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Da Marco Volpe Wiki.

Per ottenere da Gredenko le informazioni su come rintracciare Fayed il CTU si organizza con il Procuratore Generale per concedergli la grazia e garantirgli che non verrà estradato in Russia, mentre nel bunker della Casa Bianca il vice presidente avvia la procedura per applicare il venticinquesimo emendamento che consente di rimuovere un presidente dalla carica se la maggioranza del suo gabinetto voto contro di lui. Mentre Gredenko viene portato all'appuntamento con Fayed e gli viene iniettato un isotopo radioattivo nel braccio alla Casa Bianca il presidente ottiene la fiducia necessaria per proseguire con la sua carica ma il vicepresidente chiede alla corte suprema di invalidare il voto della Hayes in quanto dimissionaria e non reintegrata ufficialmente. Gredenko per non farsi seguire dal CTU si fa tagliare il braccio sinistro da Fayed e con lui scappa inseguito da Jack e dagli uomini della sua squadra. L'assistente del vicepresidente gli propone di sottoporre alla corte suprema una sua testimonianza falsa per sostenere la tesi del suo capo a cui sembra legata anche sentimentalmente. Tom però ha nascosto un microtrasmettitore nell'ufficio del vicepresidente e gli impone di ritirare la sua richiesta alla corte suprema se non vuole che quanto ha discusso con la sua assistente venga rivelato, in questo modo il presidente Palmer torna al suo ruolo. Durante l'inseguimento di Jack a Gredenko e Fayed quest'ultimo viene lasciato dal russo in un bar dopo aver urlato "lo riconosce è il terrorista della TV" e l'arabo viene picchiato da tutti i presenti per essere poi preso in custodia da Jack. Gredenko termina la sua fuga svenendo sanguinante sotto un molo. Il colpo di scena finale è il presidente Palmer che dopo la seconda iniezione di adrenalina decide di lanciare il missile nucleare contro il paese natale di Fayed.

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